Il Diritto Civile
Il diritto civile c.d. “ordinario” tratta questioni e problematiche riguardanti la proprietà e i diritti reali, come le servitù o l’usufrutto, le distanze legali tra costruzioni, i confini, l’usucapione, la comunione e il condominio, oltre a quelle che attengono più da vicino alla sfera personale e della capacità di agire degli individui, quali l’interdizione e l’amministrazione di sostegno.
La proprietà privata
La proprietà è il diritto per eccellenza: i poteri e le facoltà concesse al proprietario sono molte, ma non illimitate, dal momento che si devono fare i conti con le proprietà altrui, per cui non è infrequente che sorgano conflitti perchè un soggetto ha costruito in violazione delle norme che impongono una certa distanza rispetto al confine del vicino.
Le servitù
Così come spesso possono essere uno spunto per litigi e diatribe comportamenti volti ad impedire ad altri di esercitare il diritto di passo (una delle tante tipologie di servitù) sul proprio terreno o atti che superano i limiti del proprio diritto.
Di conseguenza non è cosa insolita che una persona sia costretta a rivolgersi al legale per risolvere una situazione di conflittualità che, giorno dopo giorno, può minare anche seriamente la serenità quotidiana.
Il condominio
Del resto, chi, vivendo in condominio, non ha avuto problemi? Tutti noi sappiamo come può diventare molto difficile la convivenza in tale contesto, e anche una piccola ‘bega’ può sfociare in causa, per cui anche in tal caso l’assistenza del legale si rende necessaria, anche soltanto per verificare con serietà e obiettività, la fondatezza delle rimostranze o delle pretese del condomino che si sente leso in un suo diritto (si pensi alle discussioni che sorgono per i posti auto, per le spese di manutenzione oppure per decidere se e quando effettuare i lavori di straordinaria manutenzione etc.).